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FAQ - Fiscalità

  1. Su quale principio si basa il regime fiscale della previdenza complementare?
  2. Quale è il regime fiscale dei contributi versati al Fondo?
  3. Quale è il regime fiscale dei rendimenti maturati dal Fondo?
  4. Quale è il regime fiscale della prestazione in capitale?
  5. Quale è il regime fiscale della prestazione in rendita?
  6. Come viene trattato fiscalmente il riscatto?
  7. Come viene trattata fiscalmente l'anticipazione?
  8. Quale è il trattamento fiscale del reintegro dell'anticipazione?
  9. Il nuovo e più favorevole regime di tassazione delle prestazioni ha effetto anche sui montanti accumulati prima del 31 dicembre 2006?

Su quale principio si basa il regime fiscale della previdenza complementare?
Sul principio del rinvio dell'imposizione del risparmio con fini previdenziali. Questo principio consiste nel non pagare le tasse sui contributi versati al fondo pensione e nello scontare le imposte al momento in cui si percepirà la prestazione pensionistica.

Quale è il regime fiscale dei contributi versati al Fondo?
I contributi sono deducibili/esclusi dal reddito complessivo fino a € 5.164,57.

Quale è il regime fiscale dei rendimenti maturati dal Fondo?
I rendimenti maturati sono tassati annualmente con un'aliquota dell'20%. La base imponibile su cui viene applicata l'mposta, però, è ridotta in base alle tipologie di investimento ai quali si riferiscono i rendimenti maturati.

Quale è il regime fiscale della prestazione in capitale?
La prestazione pensionistica complementare erogata in forma di capitale è assoggettata ad imposta sostitutiva al 15%; dopo una permanenza nella previdenza complementare di almeno 15 anni, tale aliquota inizierà a ridursi anno dopo anno fino a un minimo del 9%. Tale tassazione è riferita esclusivamente al periodo di maturazione successivo al 1° gennaio 2007.

Quale è il regime fiscale della prestazione in rendita?
La rendita  è assoggettata ad imposta sostitutiva al 15%; dopo una permanenza nella previdenza complementare di almeno 15 anni, tale aliquota inizierà a ridursi anno dopo anno fino a un minimo del 9%. Tale tassazione è riferita esclusivamente al periodo di maturazione successivo al 1° gennaio 2007.

Come viene trattato fiscalmente il riscatto?
Il riscatto è assoggettato ad imposta sostitutiva al 15% (che scende dello 0,30% a partire dal quindicesimo anno di permanenza in una forma di previdenza complementare fino a un minimo del 9%) per i riscatti richiesti a seguito di:

  • morte dell'aderente;
  • stato di invalidità permanente che comporti l'inabilità lavorativa superiore ai 2/3;
  • cessazione dell'attività lavorativa con conseguente inoccupazione superiore a 12 mesi (50% del maturato) o a 48 mesi (100% del maturato);
  • procedure di mobilità/esodo;
  • cassa integrazione guadagni.

In caso di riscatto per perdita dei requisiti di partecipazione (per cause non rientranti nelle casistiche sopra elencate) la tassazione è del 23%. La tassazione è riferita esclusivamente al periodo di maturazione successivo al 1° gennaio 2007.

Come viene trattata fiscalmente l'anticipazione?
L'anticipazione per spese mediche è assoggettata a tassazione al 15% (che scende dello 0,30% a partire dal quindicesimo anno di permanenza in una forma di previdenza complementare fino a un minimo del 9%). Negli altri casi l'aliquota è del 23%. Tale tassazione è riferita esclusivamente al periodo di maturazione successivo al 1° gennaio 2007.

Quale è il trattamento fiscale del reintegro dell'anticipazione?
I contributi reintegratori sono quelli versati al Fondo pensione a copertura della posizione previdenziale incisa da una o più anticipazioni. Sono contributi a tutti gli effetti deducibili se non eccedenti il plafond di deducibilità. Dal gennaio 2007, sui contributi reintegratori eccedenti il limite di deduzione è previsto il riconoscimento di un credito di imposta parametrato all'imposta scontata sull'anticipazione.

Il nuovo e più favorevole regime di tassazione delle prestazioni (con aliquote del 23 o dal 15 al 9 per cento) ha effetto anche sui montanti accumulati prima del 31 dicembre 2006?
No. A seguito di una modifica introdotta dalla legge finanziaria 2007, si è chiarito che le nuove norme fiscali si applicano solo sulla parte di prestazione corrispondente alle somme versate dopo il 1 gennaio 2007. Sulla parte di prestazione corrispondente al montante maturato prima del 31 dicembre 2006 continueranno ad applicarsi le previgenti norme fiscali.

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