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FAQ - Prestazioni

  1. Si possono riscattare i periodi con contratto a termine?
  2. Quali sono le prestazioni riconosciute al momento dal pensionamento?
  3. In quali casi è possibile richiedere il 100% della prestazione in capitale?
  4. In caso di morte dell’aderente nella fase di accumulo, cioè prima che l’aderente abbia chiesto la prestazione pensionistica (cd. “premorienza”), da chi viene riscattato il montante accumulato?
  5. Quando è possibile richiedere la RITA?
  6. Quando è possibile richiedere la rendita vitalizia?
  7. È possibile chiedere il riscatto integrale della posizione dopo aver maturato i requisiti di accesso alla prestazione di previdenza complementare?
  8. Quale prestazione si può richiedere se si va in esodo?
  9. Quale percentuale della quota maturata si può richiedere?
  10. Quando si matura il diritto ad accedere alle anticipazioni?
  11. Si può reintegrare la propria posizione individuale in un secondo momento?
  12. L'ammontare delle somme anticipabili può superare l'onere effettivamente sostenuto e documentato?
  13. Si può chiedere l'anticipo del Tfr sullo stesso evento?
  14. Si può ottenere l'anticipazione sulla base di un preventivo?
  15. Può bastare il preliminare per ottenere l'anticipazione?
  16. La causale relativa all'acquisto prima casa figli, se il figlio/a è minore si può applicare?
  17. Dopo quanto tempo il Fondo eroga l' anticipazione dovuta?
  18. Che cosa sono e come si usano le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà?
  19. Come si può documentare l'eventuale anticipo del Tfr ottenuto?
  20. L'importo erogato, al netto delle ritenute, è uguale all'importo documentato?



 
  1. Si possono riscattare i periodi con contratto a termine?
    E' possibile effettuare versamenti volontari. La data d'iscrizione, però, resta comunque invariata.
  2. Quali sono le prestazioni riconosciute al momento dal pensionamento?
    Al momento del pensionamento sono previsti i seguenti tipi di prestazioni: capitale, rendita e RITA (quest' ultima solo prima del raggiungimento dei 67 anni di età).
  3. In quali casi è possibile richiedere il 100% della prestazione in capitale?
    La prestazione pensionistica potrà essere percepita tutta in capitale solo se:
    • il lavoratore è un vecchio iscritto;
    • convertendo il 70% del montante finale in rendita si ottiene una rendita annua inferiore al 50% dell’importo dell’assegno sociale.
  4. In caso di morte dell’aderente nella fase di accumulo, cioè prima che l’aderente abbia chiesto la prestazione pensionistica (cd. “premorienza”), da chi viene riscattato il montante accumulato?
    Se l’aderente ha designato un beneficiario, le somme sono riscattate esclusivamente dallo stesso. In caso di presenza di più beneficiari designati, le somme sono ripartite in parti uguali a meno che l’aderente non abbia stabilito diversamente. Se l’aderente non ha designato un beneficiario il montante viene riscattato dagli eredi. Quando sono presenti più eredi, le somme sono ripartite in parti uguali tra gli stessi.
  5. Quando è possibile richiedere la RITA?
    La RITA può essere richiesta per contribuzione nel caso di cessazione del rapporto di lavoro nei 5 anni precedenti il raggiungimento dei requisiti di pensionamento per vecchiaia; o per inoccupazione nel caso di cessazione del rapporto di lavoro nei 10 anni precedenti il raggiungimento dei requisiti di pensionamento per vecchiaia. In quest'ultimo caso, però, è necessario attendere 24 mesi di inoccupazione.
  6. Quando è possibile richiedere la rendita vitalizia?
    La rendita vitalizia si può richiedere al raggiungimento dei requisiti di pensionamento insieme o in alternativa alla prestazione in capitale.
  7. È possibile chiedere il riscatto integrale della posizione dopo aver maturato i requisiti di accesso alla prestazione di previdenza complementare?
    No. Nel caso in cui un lavoratore che abbia già maturato i requisiti di pensionamento dovrà richiedere la prestazione pensionistica finale (o la RITA se ne ha diritto) e non il riscatto.
  8. Quale prestazione si può richiedere se si va in esodo?
    In caso di accesso al fondo di solidarietà (esodo) può essere richiesto il riscatto parziale per esodo al 50%. Contestualmente può essere richiesto il riscatto per perdila dei requisiti (fiscalmente penalizzante). In alternativa, si potrà richiedere il riscatto totale per inoccupazione dopo 48 mesi di inoccupazione certificata o la prestazione previdenziale al termine del periodo di esodo.
  9. Quale percentuale della posizione accumulata si può richiedere come anticipazione?
    Fino al 75% del montante accumulato al lordo di altre anticipazioni percepite. Per le anticipazioni per ulteriori esigenze la percentuale è ridotta al 30%.
  10. Quando si matura il diritto ad accedere alle anticipazioni?
    Dopo otto anni dalla data di iscrizione al Fondo. L'anticipazione per spese sanitarie, invece, può essere richiesta in qualsiasi momento.
  11. Si può reintegrare la propria posizione individuale in un secondo momento?
    E' possibile reintegrare le anticipazioni richieste. per la parte relativa al maturato post 2007, il reintegro da diritto ad un credito d'imposta riferito alle ritenute a suo tempo versate.
  12. L'ammontare delle somme anticipabili può superare l'onere effettivamente sostenuto e documentato?
    No.
  13. Si può chiedere l'anticipo del Tfr sullo stesso evento?
    Sì, purchè la somma degli anticipi non superi l'onere sostenuto e documentato.
  14. Si può ottenere l'anticipazione sulla base di un preventivo?
    Sì, esclusivamente per le anticipazioni per spese sanitarie e nel rispetto delle previsioni del regolamento. In questo caso vige l'obbligo di presentare entro 60 gg i documenti comprovanti l'avvenuto pagamento.
  15. Può bastare il preliminare per ottenere l'anticipazione?
    Sì, ma rispettando quanto riportato nell' art. 5.11 del regolamento sulle anticipazioni.
  16. La causale relativa all'acquisto prima casa figli, se il figlio/a è minore si può applicare?
    Si.
  17. Dopo quanto tempo il Fondo eroga l' anticipazione dovuta?
    Entro 90 giorni dal momento in cui la pratica è considerata completa.
  18. Che cosa sono e come si usano le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà?
    Con le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà il cittadino può dichiarare tutte le condizioni, le qualità personali e i fatti a sua conoscenza (...). Per esempio, si può dichiarare di essere erede, proprietario (...) ecc. (...)L'autentica della firma rimane necessaria per le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà da presentare a privati, come banche o assicurazioni, e per le domande di riscossione di benefici economici (pensioni o contributi) da parte di altre persone. (Fonte: Guida all'autocertificazione- a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri).
    Per la presentazione della dichiarazione al Fondo Pensione Nazionale BCC/CRA, si ricorda che va compilata su un modulo (reperibile presso ogni Comune) e sottoscritta alla presenza di un incaricato comunale che, apponendo la propria firma ed il timbro dell'ufficio, certifica l'identità del dichiarante.
    Se nella domanda vanno presentate più dichiarazioni, queste possono venire redatte su un unico modulo, come punti successivi.
  19. Come si può documentare l'eventuale anticipo del Tfr ottenuto?
    Oltre che con la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, con la fotocopia del CUD oppure la fotocopia le cedolino paga del mese in cui è avvenuto l'accredito. In questi ultimi due casi barrare la casella altro degli allegati ed indicare il tipo di documento inviato.
  20. L'importo erogato, al netto delle ritenute, è uguale all'importo documentato?
    No, è l' importo lordo che è uguale alla spesa documentata.
dati

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